Giugno 17, 2026

Il campionato delle sorprese: Napoli in alto, crisi Juve e Milan, Monza di nuovo in Serie A

Si è chiusa una delle stagioni più imprevedibili degli ultimi anni in Serie A. Un campionato che ha confermato l’Inter sul tetto d’Italia, ma che ha soprattutto raccontato la trasformazione del calcio italiano, con nuove realtà capaci di mettere in discussione le gerarchie storiche del nostro calcio.

Il Napoli ha vissuto una stagione intensa, chiudendo al secondo posto e conquistando nuovamente la qualificazione alla prossima Champions League. Gli azzurri hanno lottato a lungo per difendere lo Scudetto conquistato l’anno precedente, ma nel finale hanno dovuto arrendersi alla maggiore continuità dell’Inter. Decisivo il successo contro l’Udinese nell’ultima giornata, che ha blindato il secondo posto.

A tenere banco in casa partenopea è però soprattutto il futuro. Antonio Conte ha ufficializzato il proprio addio al termine della stagione, aprendo una nuova fase per il progetto tecnico di Aurelio De Laurentiis. Dopo aver riportato il Napoli ai vertici del calcio italiano, il tecnico salentino lascia una squadra competitiva ma chiamata ora a ripartire con una nuova guida.

Se il Napoli può guardare con fiducia al futuro grazie al ritorno in Champions, diverso è il discorso per Juventus e Milan. Le due società più titolate del calcio italiano hanno vissuto una stagione al di sotto delle aspettative, mancando la qualificazione alla massima competizione europea. Un evento che rappresenta uno spartiacque per entrambe le realtà.

La Juventus è chiamata ora a una profonda riflessione tecnica e societaria. Dopo un campionato caratterizzato da alti e bassi, i bianconeri dovranno ricostruire partendo da una nuova identità e da una maggiore continuità di risultati.

Anche il Milan si trova davanti a una vera e propria rivoluzione. Il finale di stagione negativo ha portato all’esonero di Massimiliano Allegri e all’avvio di una riorganizzazione interna che coinvolgerà dirigenza e area tecnica. Una situazione che testimonia quanto il calcio italiano stia vivendo una fase di cambiamento profondo.

Tra le grandi sorprese del campionato c’è senza dubbio il Como di Cesc Fabregas. La formazione lombarda ha stupito tutti conquistando una storica qualificazione europea e diventando il simbolo di una nuova generazione di club capaci di competere con le grandi del nostro calcio.

Mentre la Serie A guarda già alla prossima stagione, l’attenzione del calcio italiano si è spostata sulla finale playoff di Serie B tra Monza e Catanzaro, disputata il 29 maggio all’U-Power Stadium. Dopo il 2-0 conquistato dai brianzoli nella gara d’andata al “Ceravolo”, il ritorno ha regalato emozioni fino all’ultimo minuto. Il Catanzaro è riuscito a vincere 2-0, ma il Monza ha ottenuto comunque la promozione grazie al miglior piazzamento conquistato nella regular season.

Per il club brianzolo si tratta di un immediato ritorno nella massima serie dopo una sola stagione di Serie B, confermando le ambizioni di una società che negli ultimi anni ha saputo ritagliarsi un ruolo sempre più importante nel panorama calcistico nazionale. Per il Catanzaro resta invece l’amarezza di aver sfiorato un’impresa straordinaria dopo una stagione da protagonista.

Il sipario cala così su un’annata che ha regalato emozioni, colpi di scena e cambiamenti importanti. Il mercato estivo e le scelte delle società diranno ora quale sarà il volto del calcio italiano nella stagione 2026-2027, con Napoli, Juventus e Milan chiamate a scrivere nuovi capitoli della propria storia.