Settembre 3, 2026

Calciomercato chiuso: Milan, Inter e Juventus ridisegnano le rose per la stagione 2026/2027

Calciomercato chiuso: Milan, Inter e Juventus ridisegnano le rose per la stagione 2026/2027

Si è chiusa la sessione estiva del calciomercato 2026. Milan, Inter e Juventus arrivano al termine delle trattative seguendo strategie differenti: i bianconeri accelerano nelle ultime ore, i nerazzurri evitano colpi dell’ultimo minuto, mentre in casa rossonera non sono mancati movimenti e colpi di scena.

Alle ore 20 di martedì 1° settembre è calato il sipario sul calciomercato estivo della Serie A. Per le grandi del Nord è quindi arrivato il momento dei bilanci, dopo settimane caratterizzate da trattative, partenze e nuovi arrivi.

Milan, Juventus e Inter hanno seguito percorsi diversi, ma con un obiettivo comune: consegnare agli allenatori rose in grado di affrontare una stagione 2026/2027 che si annuncia lunga e particolarmente impegnativa.

Juventus, finale di mercato con Sarr e Woltemade

Tra le tre big, la Juventus è stata una delle protagoniste delle ultime ore.

I bianconeri hanno completato l’arrivo di Pape Matar Sarr dal Tottenham, centrocampista che aumenta fisicità e dinamismo nella zona centrale del campo. Il giocatore arriva con la formula del prestito con obbligo di riscatto.

L’altro innesto dell’ultimo giorno è Nick Woltemade. L’attaccante tedesco arriva dal Newcastle in prestito oneroso e offre una nuova soluzione al reparto offensivo.

La Juventus aveva già lavorato molto durante l’estate. Tra gli innesti figurano Kolo Muani, Lucumi, Vicario, Celik, Ekhator e Alajbegovic, oltre alle operazioni relative a Openda e Boga.

Sul fronte delle partenze, invece, l’ultimo giorno ha registrato la cessione di Jonathan David all’Atletico Madrid. Non si è concretizzata quella di Juan Cabal all’Atalanta e, di conseguenza, è tramontata anche l’ipotesi dell’arrivo di Tagliafico.

Un mercato dunque movimentato, con una Juventus che ha sfruttato anche le battute conclusive della sessione per modificare ulteriormente la rosa.

Inter, nessun colpo sul gong ma una rosa profondamente cambiata

Decisamente differente la strategia dell’Inter. I nerazzurri non hanno cercato a tutti i costi un’operazione dell’ultimo minuto, anche perché buona parte del lavoro era stata completata nelle settimane precedenti.

Tra i nuovi volti spiccano Aleksandar Stankovic, Ivan Provedel, John Stones, Djed Spence e Curtis Jones, oltre ad Akanji, rimasto definitivamente in nerazzurro.

Il mercato interista è stato caratterizzato anche da numerose partenze. Hanno salutato, tra gli altri, Sommer, Acerbi, Darmian e De Vrij, mentre Dumfries ha lasciato Milano per trasferirsi al Real Madrid e Frattesi è passato alla Lazio.

Una serie di operazioni che ha modificato soprattutto difesa e centrocampo, aprendo una nuova fase tecnica per il club.

L’ultima giornata è trascorsa senza particolari sorprese per la prima squadra. Una delle notizie più importanti è stata invece il rinnovo di Pio Esposito fino al 2032, ulteriore segnale della volontà del club di puntare sull’attaccante italiano.

Milan, Hutchinson è il colpo finale

Anche il Milan ha vissuto un’estate particolarmente movimentata.

Nell’ultimo giorno i rossoneri hanno completato l’arrivo di Omari Hutchinson dal Nottingham Forest. L’esterno offensivo inglese, classe 2003, è approdato a Milano in prestito con diritto di riscatto che può trasformarsi in obbligo al verificarsi di determinate condizioni.

Hutchinson completa una campagna acquisti nella quale sono arrivati anche Gonçalo Ramos, Mario Gila, Diego Moreira e Mamadou Sarr Diawara, mentre il ritorno di Camarda rientra nelle operazioni che hanno ridisegnato il reparto offensivo.

Ma è soprattutto sul fronte delle partenze che il Milan ha cambiato volto.

Tra i giocatori che hanno lasciato i rossoneri figurano Rafael Leao, trasferitosi al Galatasaray, Christopher Nkunku, tornato al Lipsia, Samuele Ricci, passato al Como, e Santiago Gimenez, ceduto in prestito al Porto.

Particolare il caso di Youssouf Fofana. Il trasferimento al Lione è saltato proprio nelle battute conclusive del mercato italiano. Il centrocampista ha però successivamente trovato una nuova destinazione, trasferendosi in prestito al Siviglia.

Fikayo Tomori, invece, è rimasto a Milano ed è stato reintegrato nella rosa.

Tre strategie differenti per provare a vincere

Il gong del mercato consegna quindi tre squadre profondamente diverse rispetto a pochi mesi fa.

La Juventus ha scelto di intervenire con decisione anche nelle ultimissime ore, aggiungendo Sarr e Woltemade a una rosa già rinforzata durante l’estate.

L’Inter ha seguito una strada più programmata, completando in anticipo buona parte delle operazioni e limitandosi a osservare eventuali occasioni nel deadline day.

Il Milan è stato invece protagonista di una trasformazione importante, soprattutto nel reparto offensivo, con partenze pesanti e nuovi giocatori chiamati a raccogliere un’eredità non semplice.

La sessione estiva è terminata. Adesso le trattative lasciano spazio definitivamente al campo: sarà la stagione 2026/2027 a stabilire quale delle tre grandi del Nord avrà sfruttato meglio il mercato.

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