C’è sempre qualcosa di speciale quando il Napoli arriva a Udine. Gol che fanno la storia, pareggi memorabili, notti indelebili. Ma al Bluenergy Stadium, dove il passato spesso si intreccia con il destino, questa volta è il presente a fare rumore: l’Udinese vince 1-0, grazie a una perla di Ekkelenkamp, e infligge agli azzurri una sconfitta pesante.
Il dato che pesa: Napoli, settima sconfitta esterna
La quindicesima giornata di Serie A lascia in eredità al Napoli una serata da dimenticare. La rete decisiva di Jurgen Ekkelenkamp al 73’ spezza l’equilibrio e regala ai friulani tre punti d’oro. Per la squadra di Conte è il settimo stop in trasferta stagionale e la vetta della classifica si allontana, insieme alle certezze.
Il match: equilibrio iniziale, poi l’Udinese cambia marcia
La gara si apre con ritmi alti e grande intensità. Il Napoli tiene il possesso, l’Udinese aggredisce e riparte. Le occasioni migliori capitano a Spinazzola e Hojlund, ma manca il guizzo decisivo.
Nella ripresa i friulani aumentano la pressione e alzano il baricentro. Due gol annullati – a Davis e Zaniolo – una traversa colpita da Piotrowski, segnali di un’Udinese in crescita. Il gol è nell’aria, e arriva con un capolavoro balistico: lancio di Okoye, Ekkelenkamp controlla e disegna una parabola imprendibile sotto l’incrocio.
Il Napoli prova a reagire con generosità, ma senza lucidità. L’occasione del pareggio arriva all’88’: errore di Solet, palla che danza in area, Hojlund a porta spalancata… la mette fuori. Poi, nel recupero, il palo di Lucca chiude i giochi. È una notte amara.
Conte: «Ci manca malizia nei momenti difficili»
Nel post gara, Antonio Conte non nasconde la delusione:
«Nel primo tempo l’Udinese non ha mai tirato in porta. Poi ci siamo spenti. Dobbiamo crescere in malizia e gestione nei momenti difficili. Così, il gol lo chiami tu».
Il tecnico parla anche degli infortuni, di una rosa corta, della difficoltà a trovare continuità:
«Non sarà una stagione semplice. Ma serve compattezza. E fuori casa dobbiamo cambiare passo».
Lucca, un ritorno senza applausi
Serata particolare anche per Lorenzo Lucca, tornato da ex nella città che lo aveva lanciato. Niente emozioni plateali, né applausi: solo il campo. L’attaccante, oggi con pochi minuti e meno centralità, sfiora il gol del pareggio nel recupero. Solo il palo gli nega la rivincita.
Udine resta indigesta, Napoli torna a riflettere
Era lo stadio del sogno scudetto, oggi è lo scenario di una sconfitta che fa male. Udinese–Napoli non è mai una partita banale: racconta di cicli, scelte e sliding doors.
Il Bluenergy Stadium festeggia ancora, il Napoli torna a casa con più domande che risposte. E con la consapevolezza che, a Udine, la storia non si ripete mai due volte allo stesso modo.

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