Febbraio 10, 2026

Simone Tiribocchi: “Inter la piu’ forte, Complimenti ad Audero”

Durante la puntata di Casa Serie A andata in onda il 2 febbraio 2026, Simone Tiribocchi – ex attaccante e attuale opinionista – ha espresso opinioni nette su diversi temi caldi della Serie A, toccando Inter, Napoli, mercato e il caso Lazio-Lotito.

L’Inter la più forte

Per Tiribocchi, non ci sono dubbi:


Sta meglio di tutti gli altri, sta meglio di tutti gli altri perché l’allenatore è bravo, perché l’allenatore ha fatto una rotazione in questi mesi, ha fatto delle rotazioni in questi mesi molto importanti, ieri c’era ancora un centrocampo diverso da quello titolare anche per infortuni, però addirittura ha rimesso a giocare Frattesi che sembrava dovesse partire, tieni tutto in considerazione, lo ha sottolineato anche Bastoni. È un gruppo che in questo momento si sentono tutti coinvolti, a differenza di quello che secondo me aveva fatto Inzaghi, e questo li porterà fino alla fine.”, ha dichiarato, elogiando la gestione di Simone Inzaghi e sottolineando come anche giocatori come Frattesi, inizialmente sul mercato, si stiano rivelando fondamentali.

Napoli: rosa corta e occasioni sprecate

Sulla squadra partenopea ha offerto un’analisi lucida:

“Il Napoli era primo, si ritrova quarto. È uscito dalla Champions. È inevitabile: puoi fare ottime prestazioni, ma arrivi corto e cominci a essere impaurito. I giocatori sono sempre gli stessi. Il doppio impegno è difficile da gestire, soprattutto a livello mentale”.

Su Vergara, nuovo talento del Napoli, ha detto:

“Vergara in Inghilterra avrebbe giocato. In Italia no. Se non si fanno male tutti quanti, Vergara non vede il campo”, criticando il sistema italiano che non valorizza i giovani.

Giovane e la gestione Conte

Parlando del neoacquisto Giovane, Tiribocchi ha notato come il giocatore sia apparso timido e poco inserito, ma ha spiegato:

“Credo che Conte lo veda come Neres, un esterno che rientra nel 4-3-3. Avrà bisogno di tempo”.

Audero e il petardo a Cremona

Sul caso del petardo lanciato a Emil Audero, Tiribocchi ha lodato la professionalità del portiere della Cremonese:

“Complimenti ad Audero. Poteva buttarsi giù, simulare, invece è rimasto in campo, sotto la curva avversaria. Non è scontato”.

Lazio, Sarri e Lotito: un club senza progetto

Riguardo la Lazio ha espresso una critica decisa:

“Manca il progetto, il futuro sembra non esserci. I tifosi sono stati rispettosi, hanno fatto una grande campagna abbonamenti, ma la società ha distrutto tutto a gennaio”.


Secondo Tiribocchi, il problema della Lazio è una gestione troppo personale da parte del presidente Lotito, e l’assenza di una figura di mediazione tra dirigenza e gruppo squadra, come poteva essere un Oriali o un Ranieri.