Milano, 4 novembre 2025 – A Casa Serie A è intervenuto Alfredo Aglietti, ex attaccante del Napoli e oggi allenatore, offrendo un’interessante analisi sulla situazione del club partenopeo e sul calcio italiano.
In un clima conviviale, moderato da Pietro Maiello, Aglietti ha raccontato con emozione la sua esperienza a Napoli e ha espresso il suo punto di vista sulle attuali sfide della squadra allenata da Antonio Conte.
“Napoli è stata forse la parentesi più importante della mia carriera – ha dichiarato Aglietti – un anno intenso, pieno di emozioni, culminato con una finale di Coppa Italia e una lunga lotta per l’Europa. Quando arrivi da categorie inferiori e ti ritrovi in una piazza del genere, ti travolge tutto: entusiasmo, passione, aspettative”.
Aglietti si è poi soffermato sul pareggio a reti bianche del Napoli contro l’Eintracht:
“Una partita da vincere, era fondamentale. L’Eintracht era alla portata. Le occasioni ci sono state, ma solo nel finale. Il Napoli deve concretizzare di più”. Sulla gestione degli infortuni e sulle difficoltà di Conte, Aglietti ha preferito non entrare nel merito, ma ha riconosciuto che “la rosa è costruita per competere su due fronti, però ora paga le assenze pesanti”.
L’intervista si è fatta più intima quando si è parlato di Lucca, giovane attaccante del Napoli, in questo momento al centro di critiche per prestazioni altalenanti. Aglietti, ex centravanti dal fisico simile, ha lanciato un messaggio chiaro:
“Deve stare tranquillo. Non deve farsi prendere dall’ansia di dimostrare subito tutto. Napoli è una piazza difficile, ti dà tanto ma pretende ogni giorno. Lucca ha qualità e crescerà, soprattutto con un tecnico come Conte. Deve solo lasciarsi scivolare le critiche addosso e lavorare con serenità”.
Infine, sollecitato su chi tra Spalletti e Conte potrebbe valorizzare meglio i giovani, Aglietti ha detto:
“Il Napoli è una squadra già formata, con pochi giovani da crescere. La Juve invece ha diversi talenti. Spalletti ha dimostrato in carriera di saperli far crescere, credo sia l’uomo giusto per accompagnare la loro maturazione”.
L’intervento di Aglietti è stato accolto con calore anche dai tifosi in studio, in particolare da Lino Cascelli del club Milano Azzurra, che ha ricordato con affetto il suo passato da calciatore in maglia azzurra.

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